Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per personalizzare la tua esperienza utente e per studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Se continui ad utilizzare questo sito web, accetti il nostro utilizzo dei cookie.
 Ulteriori informazioni
Stai visualizzando i post della categoria Disagio psicologico (Mostra tutti)
mag maggio 19 2018 18

Angela Marchese

Trauma e cancro. Quale sostegno per i pazienti oncologici


Ogni momento della vita che si accompagna a una diagnosi di tumore e alle successive fasi di cura comporta una profonda situazione di stress e di emozioni spiacevoli al punto che già nel 1994 l’American Psychiatric Association ha riconosciuto nella diagnosi di patologia oncologica un evento traumatico che può strutturare un Disturbo Post Traumatico da Stress (PTSD) (APA, 1994).

La malattia oncologica è uno tra gli eventi traumatici che possono colpire la persona nella sua identità. L’impatto emotivo sperimentato al momento della diagnosi di tumore è destabilizzante, contraddistinto da un forte senso d’impotenza, paura e angoscia, disperazione, frustrazione, rabbia e confusione. A questi stati si possono associare condizioni psicopatologiche quali disturbi d’ansia, disturbi dell’adattamento, disturbo da stress post traumatico. Se è vero che la [Continua]

apr aprile 27 2018 18

Rabbia incontrollabile e il disturbo esplosivo intermittente

  • 27/04/2018

Il Disturbo Esplosivo Intermittente IED (Intermittent Explosive Disorder) è catalogato nel Manuale Diagnostico Statistico dei Disturbi Mentali (DSM 5) tra i disturbi dirompenti del controllo degli impulsi ed è caratterizzato da scoppi di rabbia improvvisi, ricorrenti e imprevedibili, caratterizzati da aggressività verbale o fisica premeditata e sproporzionata a qualsiasi provocazione o stress situazionale.

Chi soffre di questa disfunzione tende a travisare la comunicazione o a sovrastimare, distorcendoli negativamente, i comportamenti degli altri e può reagire quindi con un’aggressività abnorme e incontrollata a situazioni normalmente gestibili attraverso il dialogo. Gli attacchi aggressivi possono essere rivolti verso persone, animali, oggetti, proprietà e in generale durano meno di 30 minuti.

Caratteristica tipica della [Continua]

feb febbraio 23 2018 18

I Disturbi del Comportamento Alimentare

  • 23/02/2018

I Disturbi del Comportamento Alimentare (abbreviato DCA) o disturbi alimentari psicogeni (DAP), ridefiniti dal DSM-5 come disturbi della nutrizione e dell'alimentazione, sono tutte quelle problematiche psicologiche che concernono il rapporto tra gli individui e il cibo.

Rappresentano la patologia più diffusa nella società occidentale dell'ultimo ventennio: è presente nel 5% della popolazione.
L'individuo sperimenta un’alterata relazione con il cibo ed una estrema preoccupazione riguardo alle forme corporee. Implica pertanto un’alterazione dell'immagine di sè, disturbi emotivi e un insieme di comportamenti disfunzionali che ne derivano.

Distinguiamo i Disturbi Alimentari in:

Anoressia Nervosa Bulimia Nervosa Disturbo da Alimentazione Incontrollata, o Binge Eating Disorder, BED (di cui il 65% in comorbidità con obesità) Disturbo del Comportamento [Continua]
nov novembre 15 2017 17

Il lutto e la perdita

  • 15/11/2017

"Non lo superi, semplicemente ti abitui e il ricordo ti fa meno male" (cit. un paziente)

Il termine lutto viene dal latino luctus, pianto, dal tema di lugere, piangere ed essere in lutto. Quando parliamo di lutto si intende un sentimento di profondo dolore che si prova per una perdita, che non è legata soltanto al decesso di una persona cara. Il lutto comprende infatti diverse altre situazioni in cui la persona è esposta a cambiamenti o perdite, come il lavoro, divorzi, separazioni, aborti, perdite economiche e di status sociale, pensionamento, trasferimento dalla propria città.

Sicuramente la morte di un proprio caro costituisce uno degli eventi più importanti e tragici della nostra esistenza. Da un lato qualcuno che amiamo subisce ai nostri occhi il danno maggiore di cui si può restare vittima: la perdita della propria vita; dall’altro noi perdiamo a nostra volta questa [Continua]

giu giugno 13 2017 17

Angela Marchese

Davanti allo specchio: il Disturbo di Dismorfismo corporeo


Il Disturbo di Dismorfismo Corporeo (in precedenza noto anche dismorfofobia) è stato inserito nel DSM-V nella categoria dei Disturbi Ossessivo Compulsivi. Chi ne soffre prova forte ansia, preoccupazione e insoddisfazione nei confronti di una o più caratteristiche del proprio corpo ritenute difettose.

Le imperfezioni percepite non sono osservabili o appaiono agli altri solo in modo lieve. La persona si percepisce "non attraente", "non giusta", "orribile", "un mostro". Le lamentele riguardano difetti lievi o immaginari del volto o della testa, come capelli, acne, rughe, cicatrici, manifestazioni vascolari, pallore, rossore, sudorazione, asimmetrie o sproporzioni del viso, oppure eccessiva peluria. Altre preoccupazioni riguardano la forma, le misure, o qualche altro aspetto di naso, occhi, palpebre, sopracciglia, orecchie, bocca, labbra, denti, [Continua]

mag maggio 20 2017 17

Angela Marchese

Mio figlio adolescente si taglia. Cutting e autolesionismo


Il cutting, ovvero tagliarsi su braccia e gambe con oggetti appuntiti come coltelli, lamette, pezzi di vetro, lattine usate, rappresenta l’ultima frontiera dell’autolesionismo giovanile. Si stima che circa il 10% dei teenager tra i 13 e i 16 anni facciano ricorso al cutting, dunque oltre 200mila adolescenti, di questi il 90% sono femmine e spesso utilizzano i social network come vetrina di esposizione e richiesta di aiuto. Negli ultimi anni il fenomeno di emulazione attraverso i social è aumentato del 30%.

Come spiega lo psichiatra Charmet, con una grande esperienza clinica tra i giovanissimi: "Tagliarsi è un rito ipnotico e catartico. Il coltello che scava nella pelle, la vista del sangue, il batuffolo d'ovatta che si macchia, la ferita che diventerà una cicatrice e dunque un trofeo. Può essere la rabbia contro un'ingiustizia subita, un rifiuto [Continua]

apr aprile 19 2017 17

Angela Marchese

La Depressione: sintomi, cause e trattamenti più efficaci


La depressione rientra nei disturbi dell'umore e in particolare nel Disturbo Depressivo Maggiore (DSM V-Manuale Diagnostico dei Disturbi Mentali). Generalmente chi presenta i sintomi della depressione mostra e prova frequenti e intensi stati di insoddisfazione e tristezza e tende a non provare piacere nelle comuni attività quotidiane. Vive quindi in una condizione di costante malumore e con pensieri negativi e pessimisti circa sé stessi e il proprio futuro.
Spesso la depressione nasce dall'incapacità di accettare una perdita o il non raggiungimento di un proprio scopo (che viene vissuto come un fallimento insuperabile), come può accadere nelle situazioni di lutto, nella perdita del lavoro, nei casi di malattia, oppure in seguito alla rottura di una relazione affettiva importante. La depressione può manifestarsi con diversi livelli di gravità. Alcune [Continua]

mar marzo 20 2017 17

Angela Marchese

EMDR, la terapia innovativa per ansia, stress e traumi


L’EMDR (dall’inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è un trattamento psicoterapeutico scoperto nel 1989 dalla psicologa americana Francine Shapiro. Utilizzato in origine per alleviare lo stress associato ai ricordi traumatici ha ricevuto negli anni abbondanti supporti clinici coinvolgendo psicoterapeuti, ricercatori della salute mentale, neurofisiologi.
Oggi è considerato il trattamento evidence-based per il DSPT (Disturbo da Stress Post Traumatico), validato da più ricerche e pubblicazioni di qualunque altra psicoterapia nel campo del trauma. E’ approvato dall’American Psychological Association (1998-2002), dall’American Psychiatric Association (2004), dall’International Society for Traumatic Stress Studies (2010), dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel [Continua]

gen gennaio 27 2017 17

Angela Marchese

Disturbo da alimentazione incontrollata (Binge-eating Disorder)


Il Disturbo da Binge Eating (BED) o disturbo da alimentazione incontrollata nel 2013 è stato riconosciuto come categoria diagnostica distinta all'interno del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5).

Il disturbo da Binge Eating è un disturbo della nutrizione e dell'alimentazione caratterizzato da episodi ricorrenti di abbuffate, con una sensazione di perdita di controllo, a cui non seguono condotte di eliminazione quali vomito auto-indotto, lassativi, digiuno, attività fisica (come invece accade nella bulimia).

Chi ne è affetto è quasi sempre obeso o in notevole sovrappeso e soffre psicologicamente per questa condizione. Molti cercano ripetutamente di seguire diete finalizzate alla perdita di peso senza riuscirci, ricavandone una profonda frustrazione. Circa la metà delle persone affette da disturbo da [Continua]

dic dicembre 19 2016 16

La dipendenza patologica da Internet o Internet Addiction

  • 19/12/2016

Come tutti gli strumenti di comunicazione, la rete non è esente da cattivi usi e da abusi che, negli ultimi anni, hanno portato ad osservare una nuova forma di dipendenza, definita internet-dipendenza o anche Internet Addiction Disorder (I.A.D.).

Si parla di dipendenza quando la maggior parte del tempo e delle energie vengono spesi nell'utilizzo della rete, creando in tal modo menomazioni forti e disfunzionali nelle principali e fondamentali aree esistenziali, come quella personale, relazionale, scolastica, lavorativa, familiare, affettiva.

In base al tipo di attività svolta in rete vi è dipendenza da: sesso virtuale, relazioni virtuali, gioco online (d’azzardo e non).

Le dinamiche di dipendenza dalla rete telematica si possono sviluppare al punto da presentare fenomeni analoghi alle dipendenze da sostanze, con comparsa di tolleranza, craving [Continua]

ott ottobre 24 2016 16

Angela Marchese

Il Disturbo da Stress Post Traumatico


Il Disturbo da stress post-traumatico (DSPT) si manifesta con una serie di sintomi di disagio innescati dall'esperienza di eventi traumatici stressanti, come la personale esposizione ad eventi dolorosi, a una malattia grave, al rischio di morire o ad altre serie minacce alla propria integrità fisica o a quella di familiari e amici stretti (catastrofi naturali, terremoti, violenze personali, minaccia di morte, ferita grave, incidenti, lutti, ecc.).

Affinché si sviluppi il disturbo da stress post-traumatico non è indispensabile che la situazione sperimentata sia stata effettivamente catastrofica, ma che la persona coinvolta l'abbia percepita come tale. Entro certi limiti, quindi, la probabilità che si instauri il disturbo non dipende solamente dal tipo di evento vissuto, ma anche dal profilo psicoemotivo e da fattori di vulnerabilità individuali della persona [Continua]

apr aprile 26 2016 16

Angela Marchese

Eritrofobia e la paura di arrossire


L’eritrofobia (dal greco erithros, rosso), nota anche come ereutofobia (dal greco éruthros, rossore), è la paura ossessiva di arrossire. Di per sé l’arrossire delle guance è un fenomeno non patologico che può verificarsi in seguito ad uno sforzo fisico, dopo un’esposizione al calore, per effetto dell’alcool, in seguito a un fenomeno irritativo della pelle o anche per un’attivazione emotiva. In particolar modo ci possiamo “scaldare” per un momento di rabbia o più comunemente per timidezza: ad esempio durante una conversazione, quando si tocca un argomento delicato, quando abbiamo l’impressione di essere attaccati o derisi, se ci troviamo a parlare con persone il cui giudizio per noi ha molta importanza.
Mentre si fa poco caso e si trascura il rossore che si manifesta sul volto dopo una lunga corsa, l’avvertire la “vampata” che sale sulle guance mentre [Continua]

dic dicembre 16 2015 15

Angela Marchese

Ansia anticipatoria: imparare a gestirla senza esserne terrorizzati


Quando eravamo piccoli e ci aspettavamo i nostri doni, sia a Natale che per il nostro compleanno, l’attesa ci generava una sensazione positiva. Poi crescendo abbiamo cominciato a tollerare di meno il dover aspettare e, in molti casi, l’ansia di vivere una situazione si è trasformata in anticipazione di pensieri negativi. "E se non soddisfo le sue aspettative? Cosa succede se non ci riesco? Mi lascerà? Se arrossisco sarò giudicato un debole? Con quale umore inizierò la prossima giornata? E se mi viene un altro attacco di panico, cosa farò?". I dubbi rispetto alle nostre capacità di affrontare gli eventi futuri sono carichi di aspettative negative e ovviamente questo crea molta tensione.

Si parla in questi casi di ansia anticipatoria. Il nostro cervello va oltre e anticipa potenziali disastri, calamità, errori e problemi, che possono [Continua]

nov novembre 30 2015 15

Insicurezza: come vincerla e superarla

  • 30/11/2015

Eccessivamente timidi, inclini all'autocritica e ossessionati dai dettagli, spesso disposti a nascondere la propria insicurezza dietro l’arroganza. Sono i cosiddetti "insicuri di se stessi": persone con scarsa fiducia nelle proprie possibilità, estremamente coscienziose e scrupolose. Indecisi e in preda alla paura di commettere errori, si perdono nei particolari non riuscendo più ad individuare lo scopo principale delle loro azioni. Si può superare l’insicurezza? Vediamo insieme in che modo.

Davanti ad una scelta da effettuare, di fronte ad un compito da affrontare, o nell'esporsi davanti agli altri: l'insicurezza si può manifestare in modalità e ambiti diversi. Il disagio arriva quando l'insicurezza si impone nella vita della persona in maniera invasiva e persistente, creando difficoltà nel quotidiano ed alimentando la sensazione di essere bloccati, non [Continua]

MADE BY KAPPERO.it WITH