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Stai visualizzando i post della categoria Disturbi di Ansia (Mostra tutti)
giu giugno 13 2017 17

Angela Marchese

Davanti allo specchio: il Disturbo di Dismorfismo corporeo


Il Disturbo di Dismorfismo Corporeo (in precedenza noto anche dismorfofobia) è stato inserito nel DSM-V nella categoria dei Disturbi Ossessivo Compulsivi. Chi ne soffre prova forte ansia, preoccupazione e insoddisfazione nei confronti di una o più caratteristiche del proprio corpo ritenute difettose.

Le imperfezioni percepite non sono osservabili o appaiono agli altri solo in modo lieve. La persona si percepisce "non attraente", "non giusta", "orribile", "un mostro". Le lamentele riguardano difetti lievi o immaginari del volto o della testa, come capelli, acne, rughe, cicatrici, manifestazioni vascolari, pallore, rossore, sudorazione, asimmetrie o sproporzioni del viso, oppure eccessiva peluria. Altre preoccupazioni riguardano la forma, le misure, o qualche altro aspetto di naso, occhi, palpebre, sopracciglia, orecchie, bocca, labbra, denti, [Continua]

dic dicembre 16 2015 15

Angela Marchese

Ansia anticipatoria: imparare a gestirla senza esserne terrorizzati


Quando eravamo piccoli e ci aspettavamo i nostri doni, sia a Natale che per il nostro compleanno, l’attesa ci generava una sensazione positiva. Poi crescendo abbiamo cominciato a tollerare di meno il dover aspettare e, in molti casi, l’ansia di vivere una situazione si è trasformata in anticipazione di pensieri negativi. "E se non soddisfo le sue aspettative? Cosa succede se non ci riesco? Mi lascerà? Se arrossisco sarò giudicato un debole? Con quale umore inizierò la prossima giornata? E se mi viene un altro attacco di panico, cosa farò?". I dubbi rispetto alle nostre capacità di affrontare gli eventi futuri sono carichi di aspettative negative e ovviamente questo crea molta tensione.

Si parla in questi casi di ansia anticipatoria. Il nostro cervello va oltre e anticipa potenziali disastri, calamità, errori e problemi, che possono [Continua]

nov novembre 30 2015 15

Insicurezza: come vincerla e superarla

  • 30/11/2015

Eccessivamente timidi, inclini all'autocritica e ossessionati dai dettagli, spesso disposti a nascondere la propria insicurezza dietro l’arroganza. Sono i cosiddetti "insicuri di se stessi": persone con scarsa fiducia nelle proprie possibilità, estremamente coscienziose e scrupolose. Indecisi e in preda alla paura di commettere errori, si perdono nei particolari non riuscendo più ad individuare lo scopo principale delle loro azioni. Si può superare l’insicurezza? Vediamo insieme in che modo.

Davanti ad una scelta da effettuare, di fronte ad un compito da affrontare, o nell'esporsi davanti agli altri: l'insicurezza si può manifestare in modalità e ambiti diversi. Il disagio arriva quando l'insicurezza si impone nella vita della persona in maniera invasiva e persistente, creando difficoltà nel quotidiano ed alimentando la sensazione di essere bloccati, non [Continua]

ott ottobre 27 2015 15

Angela Marchese

Rifiuto della scuola e fobia scolare


La fobia della scuola è una condizione di disagio che si manifesta con il rifiuto da parte del bambino o dell’adolescente di andare a scuola. Il bambino può riuscire ad andare a scuola la mattina e poi chiedere di chiamare i genitori per farsi riportare a casa, dopo poche ore. Oppure comincia ad agitarsi già nel momento in cui deve uscire da casa: piange, urla, supplica i genitori di non essere portato in classe.

La fobia scolare esordisce in infanzia intorno ai 5-6 anni, oppure in bambini di età compresa tra i 10-11 anni, mentre in adolescenza può verificarsi tra i 12 e i 15 anni, per lo più negli anni scolastici di passaggio. La sua insorgenza sembra spesso immotivata in quanto si tratta, nella maggior parte dei casi, di ragazzi intelligenti e studiosi con buona resa scolastica.

Quali sono i sintomi:

ansia elevata nel momento in cui il bambino esce [Continua]
set settembre 18 2015 15

Angela Marchese

Le malattie psicosomatiche: perché il Malessere finisce sul corpo?


Ulcere e coliti, allergie, asma e malattie della pelle, cefalee e ipertensione. Aumentano le malattie psicosomatiche, quelle di cui non si trova la causa organica: il disturbo e il dolore sono reali, ma dagli accertamenti clinici non emerge nulla, dando spazio all'ipotesi che a innescare la malattia sia piuttosto una forma di disagio interiore. Rabbia trattenuta a lungo, ansia, depressione, stress. Perché anche le emozioni, se si cronicizzano, fanno ammalare.

Quando il corpo si difende da emozioni dolorose e intollerabili manifesta il proprio disagio su alcuni organi, detti bersaglio. È il meccanismo di azione dei disturbi psicosomatici. L'ansia, la sofferenza, le emozioni troppo dolorose per poter essere sentite e vissute, trovano una via di scarico immediata nel corpo, incanalandosi in uno o più sintomi.

La psicosomatica è quella [Continua]

lug luglio 13 2015 15

Angela Marchese

Ipocondria: cos'è e come si cura


Che cos'è l'ipocondria
L’ipocondria è caratterizzata dalla preoccupazione e dalla paura di avere una grave malattia, basata sull'errata interpretazione di segni e sintomi fisici, senza aver ricevuto un'accurata valutazione medica. In Italia a soffrire di “malattie immaginarie” sarebbero circa 8 milioni di italiani di età compresa tra i venti e i settant'anni. Le malattie più temute sono il cancro e le malattie cardiache che portano gli ipocondriaci a controllare ossessivamente, attraverso analisi di laboratorio sempre negative, indici ematici, funzioni fisiologiche, organi interni.

I sintomi
Nell'ipocondria la preoccupazione può riguardare le funzioni corporee (per es. il battito cardiaco, la respirazione), alterazioni fisiche di lieve entità (per es. piccole ferite, un raffreddore, o una saltuaria allergia), oppure sensazioni fisiche vaghe o ambigue (per es. [Continua]

mag maggio 25 2015 15

Angela Marchese

Il disturbo da attacchi di panico


Il disturbo da Attacchi di Panico è caratterizzato da ripetuti episodi di ansia acuta, appunto “panico”, che possono durare da qualche minuto fino ad un’ora. Il soggetto prova all'improvviso, in modo completamente inaspettato, un’intensa e traumatizzante esperienza di paura fisica e psicologica, con conseguente timore di perdere il controllo, di svenire e persino di morire.

Due Colonne Ugualicolonna sinistra colonna destra

I sintomi tipici degli attacchi di panico sono:

Palpitazioni/tachicardia (battiti irregolari, pesanti, agitazione in petto, sentirsi il battito in gola) Paura di perdere il controllo o di impazzire (ad es. paura di fare qualcosa di imbarazzante in pubblico) Sensazioni di sbandamento, instabilità (capogiri e vertigini) Tremori fini o a grandi scosse Sudorazione Sensazione di soffocamento Dolore o [Continua]
apr aprile 15 2015 15

Angela Marchese

Roba da... strapparsi i capelli! La tricotillomania


Chi soffre di tricotillomania?
Una persona che, nei momenti in cui è particolarmente nervosa o sovrappensiero, si strappa i capelli, le ciglia, le sopracciglia o la barba, al punto da provocare la comparsa di zone completamente glabre (senza peli). La persona può utilizzare le proprie unghie, le pinzette o perfino specifiche attrezzature mediche.
Il disturbo può comparire ad ogni età, anche se spesso si manifesta nell'infanzia o nell'adolescenza, con un'incidenza maggiore nel sesso femminile. Può subire delle evoluzioni e dei cambiamenti, per esempio i soggetti possono iniziare a strapparsi i capelli e poi passare alle sopracciglia e/o alle ciglia; inoltre il fenomeno può essere transitorio, episodico o continuo e la sua intensità può fluttuare.

In cosa consiste questo disturbo?
La tricotillomania rientra nella sfera della patologia ossessivo compulsiva e [Continua]

apr aprile 28 2014 14

Angela Marchese

Non riesco a fare a meno di.. verificare, lavare, riordinare. Come liberarsi dalle ossessioni


Ossessioni e compulsioni costituiscono fenomeni comuni ed estremamente diffusi. Talvolta hanno carattere doloroso, straziante, inaccettabile sia per chi personalmente ne soffre, sia per chi indirettamente ne è a contatto. E’ possibile trovare un rimedio e una via d’uscita.

Le ossessioni sono pensieri, immagini o impulsi che affiorano alla mente, in modo intrusivo, e che vengono percepiti come estremamente fastidiosi e inopportuni. Le persone giudicano le proprie ossessioni come eccessive e insensate, causa di emozioni sgradevoli, quali ansia, disgusto o un generico disagio. Gli innumerevoli sforzi per contrastarle hanno un successo solo momentaneo. Le ossessioni sono molto più diffuse di quanto si possa credere, al punto che, occasionalmente, ne soffre circa il 90% della popolazione generale. Le più comuni [Continua]

feb febbraio 10 2013 13

Dismorfofobia: quando la preoccupazione per il proprio corpo è eccessiva

  • 10/02/2013

“… ma non ti guardi mai nello specchio? Eccolo lo specchio guardati: non hai occhi, non hai naso, non hai bocca, non hai niente, non hai che grasso!... In realtà io sapevo di non essere grassa ma di essere diventata grassa per non vedere più quegli occhi, quel naso, quella bocca …” (A. Moravia).

l corpo è il nostro principale mezzo di espressione e comunicazione. Esso separa ciascuno di noi dal mondo esterno e, al tempo stesso, ci mette alla mercé altrui perché è la via attraverso la quale esprimiamo sentimenti, emozioni, stati d'animo. Molti sono insoddisfatti del proprio aspetto fisico, ma talvolta questa frustrazione può diventare patologica: accade quando il pensiero di non piacere agli altri diventa ossessivo al punto da compromettere la vita e le relazioni sociali. In questo caso si è in presenza di un disturbo [Continua]

dic dicembre 18 2012 12

Mangi le unghie? Scopri cosa significa in psicologia...

  • 18/12/2012

Dolorante, arrossata, piena di pellicine è l’unghia sottoposta per anni agli spietati morsi dei denti, una cattiva abitudine, chiamata onicofagia, che si abbandona intorno ai 10-12 anni ma che in molte persone perdura anche in età adulta senza più riuscire a liberarsene.

Cosa ci spinge a mangiare le unghie? Secondo la teoria freudiana è un sintomo riconducibile alla fase della fissazione orale. La bocca è l’organo con il quale il bambino entra in contatto con la madre, attraverso il suo seno. In questo periodo della vita del bambino la sua relazione fondamentale con il mondo esterno è di tipo nutritivo, con la madre. Il fanciullo in questa fase tende a portare tutto alla bocca, dal seno della madre agli oggetti che lo interessano. La bocca diventa il suo mezzo di contatto con il mondo. Le fissazioni relative a questa fase sono dette [Continua]

gen gennaio 24 2012 12

Angela Marchese

Stress e Ansia. Impariamo a conoscerli e a gestirli.


Stress e ansia oggi sono considerate le malattie dei tempi moderni e tutti siamo sempre più consapevoli degli effetti che possono avere sulla nostra salute psicofisica. La vita frenetica che conduciamo, specialmente nelle grandi città, ci espone costantemente a una serie di agenti stressanti che minano gravemente la nostra salute. Siamo costretti a correre tutto il giorno per riuscire a far rientrare nelle 24 ore tutti gli impegni che la vita “ci impone”: traffico, lavoro, pasti veloci, figli da accompagnare e prelevare a scuola, poi in palestra, la spesa, la cucina, la casa, gli amici e il tempo per dormire diventa sempre più esiguo. Ci costringiamo a ritmi impossibili e quando è sera si è stanchi, stressati, stremati. Abbiamo fatto tante cose, ma non siamo riusciti a ritagliare un momento per noi stessi, a dedicarci qualche minuto per permettere al [Continua]

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