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set settembre 19 2018 18

Angela Marchese

Riprende la scuola e i rischi del bullismo


Ricomincia la scuola, i compiti, le lezioni e le relazioni in classe. Riprendono le dinamiche di gruppo tra bambini e adolescenti, con i loro bisogni di crescita espressi in maniera problematica, con l’esigenza di appartenere, la paura di essere esclusi o la ricerca di ammirazione da parte degli altri. Riprendono i vecchi giochi, le derisioni in pubblico e gli atti di bullismo.
I dati registrati sull'aumento del fenomeno e il forte impatto sociale, emotivo e psicologico sulla vita di bambini e adolescenti, talvolta con conseguenze drammatiche, induce gli adulti, genitori e insegnanti ad agire tempestivamente, a saper riconoscere i segnali di disagio, a segnalare e chiedere aiuto.

E’ chiaro a molti cosa sia il bullismo, fenomeno sempre più preoccupante, che sta ad indicare una forma di oppressione attuata da un soggetto “forte” o più grande (bullo) ai danni [Continua]

set settembre 23 2016 16

La Dislessia Evolutiva

  • 23/09/2016

Comincia un nuovo anno scolastico e genitori e insegnanti si trovano a fronteggiare nuovi programmi e nuove difficoltà legate all'apprendimento degli studenti. Scarsa motivazione, difficoltà a studiare, difficoltà nella lettura, nella scrittura o nella matematica sono alcune tra le lamentele più frequentemente riscontrate, spesso erroneamente attribuite a problemi emotivi o relazionali, ad un approccio sbagliato di genitori o insegnanti, oppure a scarso impegno da parte dell’allievo che, con più esercizio, potrebbe migliorare. Non sempre questa risulta essere la lettura più appropriata, in molti casi la spiegazione di tali sintomi va ricercata nella manifestazione di un disturbo specifico dell’apprendimento DSA, come la dislessia evolutiva. Di seguito forniamo alcune indicazioni utili ad identificare precocemente i segnali della dislessia e ad intervenire efficacemente per [Continua]

feb febbraio 25 2016 16

Angela Marchese

Le paure nell'infanzia e nell'adolescenza


La paura è antica quanto l’uomo. Essa può venire considerata come un meccanismo autoprotettivo utile alla crescita del bambino, in quanto attiva alcune reazioni che servono a difenderlo dai potenziali pericoli che provengono dall'ambiente. Le paure sono frequenti nella vita dei bambini e cambiano in base all'età: se nell'infanzia ci si trova di fronte a paure di tipo più “irrazionale” (mostri e fantasmi), crescendo esse divengono sempre più complesse ed articolate, interessando la sfera sociale e relazionale (ad es. la paura di apparire inadeguati). La paura può diventare patologica quando si attiva senza che vi sia un pericolo reale, o quando si manifesta con una intensità eccessiva, decisamente sproporzionata allo stimolo che l’ha provocata.

Le paure più frequenti nell'età evolutiva

La paura del buio è certamente una tra le più [Continua]

ott ottobre 17 2014 14

Allarme cyberbullismo: 1 studente su 4 subisce o perseguita. Consigli per i ragazzi, gli insegnanti e i genitori

  • 17/10/2014

Come nel mondo reale ci sono bulli che usano violenze fisiche o psicologiche nei confronti dei compagni, così nel mondo “virtuale” esistono persone che, avvantaggiate dall'anonimato, usano il Web per esercitare la loro prepotenza. È questo il fenomeno del cyberbullismo, una forma di molestia condotta tramite mezzi elettronici e più specificatamente e-mail, siti web, chat, blog, telefoni cellulari.
Secondo una ricerca realizzata nel 2013 da Ipsos e Save the Children, risulta che 4 minori su 10 sono testimoni di atti di bullismo online verso coetanei, percepiti “diversi” per aspetto fisico (67%), per orientamento sessuale (56%) o perché stranieri (43%).
Il bullismo virtuale si differenzia da quello reale per l’anonimato del molestatore, la sua difficile reperibilità e l’assenza dei limiti [Continua]

set settembre 10 2014 14

Ricomincia la scuola: ecco alcuni consigli utili per genitori e figli

  • 10/09/2014

È arrivato settembre e ricomincia la scuola. Insegnanti, bambini e famiglie sono coinvolti negli ultimi preparativi, prima della partenza.
I bambini vivono molto intensamente questo periodo, che si carica di aspettative, curiosità, ma anche di ansie e timori e un po’ di malinconia per la fine del periodo estivo. Da un lato vi è l’emozione nel rivedere i propri amici e compagni e di affrontare una nuova esperienza, dall'altro lato vi è anche un malessere al pensiero di sottostare a orari e compiti e a dare inizio a qualcosa di sconosciuto.
Per alcuni il rientro a scuola può trasformarsi in un vero e proprio incubo con sintomi di ansia, difficoltà nel dormire, irrequietezza che possono essere il riflesso di ben altri problemi: stress familiari, problemi di apprendimento o situazioni di bullismo. Nei casi in cui tali manifestazioni si [Continua]

giu giugno 4 2012 12

Sostenere i ragazzi bocciati, ma stop a internet e telefonino

  • 4/06/2012

Punire o consolare i figli che non hanno superato l'anno scolastico? La fine della scuola non è per tutti un bel momento. Bocciature e 'debiti' sono in arrivo per molti ragazzi italiani, insieme ai dubbi dei genitori su come affrontare la situazione. "Ovviamente non ci sono ricette facili e uguali per tutti. Ma alcuni punti fermi sì" - come spiega anche Claudio Tonzar, docente di psicologia scolastica all'Università di Urbino che stila un piccolo vademecum per mamme e papà 'delusi'.

I ragazzi vanno sostenuti psicologicamente. Ma anche puniti, se necessario, in modo costruttivo

Inutile costringerli a tre mesi solo sui libri. Utile, invece, togliere internet e telefonino per sottolineare la gravità della bocciatura. Ovviamente ogni esperienza è diversa. Ci sono casi, ad esempio, di 'bocciature inspiegabili', di ragazzi dotati che si trovano, [Continua]

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