Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per personalizzare la tua esperienza utente e per studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Se continui ad utilizzare questo sito web, accetti il nostro utilizzo dei cookie.
 Ulteriori informazioni
Stai visualizzando i post con il tag stress (Mostra tutti)
set settembre 19 2018 18

Angela Marchese

Riprende la scuola e i rischi del bullismo


Ricomincia la scuola, i compiti, le lezioni e le relazioni in classe. Riprendono le dinamiche di gruppo tra bambini e adolescenti, con i loro bisogni di crescita espressi in maniera problematica, con l’esigenza di appartenere, la paura di essere esclusi o la ricerca di ammirazione da parte degli altri. Riprendono i vecchi giochi, le derisioni in pubblico e gli atti di bullismo.
I dati registrati sull'aumento del fenomeno e il forte impatto sociale, emotivo e psicologico sulla vita di bambini e adolescenti, talvolta con conseguenze drammatiche, induce gli adulti, genitori e insegnanti ad agire tempestivamente, a saper riconoscere i segnali di disagio, a segnalare e chiedere aiuto.

E’ chiaro a molti cosa sia il bullismo, fenomeno sempre più preoccupante, che sta ad indicare una forma di oppressione attuata da un soggetto “forte” o più grande (bullo) ai danni [Continua]

gen gennaio 27 2018 18

Disturbo da deficit di attenzione e iperattività

  • 27/01/2018

Sono ormai diversi anni che molti genitori si rivolgono al pediatra, allo psicologo e al neuropsichiatra infantile per il proprio figlio perché non sta mai fermo, non riesce a concentrarsi, a mantenere l'attenzione su un compito e controllare l'impulsività sia verbale che motoria. I genitori lo descrivono come un bambino immaturo, difficile da gestire a casa, a scuola e in altri ambienti.
Questa descrizione è tipica dei bambini che soffrono del "disturbo da deficit di attenzione e iperattività" (ADHD), cioè di uno specifico quadro clinico caratterizzato da disattenzione, iperattività e impulsività. Le sue manifestazioni compaiono durante i primi anni di vita, cambiano con la crescita e alcuni sintomi possono persistere nell'adolescenza e nell'età adulta.

La disattenzione si manifesta soprattutto come una difficoltà a concentrarsi e a mantenere [Continua]

set settembre 12 2017 17

Perché scelgo sempre l'uomo sbagliato?

  • 12/09/2017

Perché non mi chiama? Perché preferisce uscire con gli amici? Perché mi tratta sempre male? Perché se mi ama così tanto non lascia la moglie? Dopo tutti questi anni che ci frequentiamo?
Se non riesci a rispondere a tutti questi perché, forse la risposta è una sola: è l’uomo sbagliato. E se così fosse, come mai ci cadi sempre? E non riesci ad uscirne?

Donne al limite dell’autolesionismo, disperate, sottomesse, stanche, in molte calpestano l’orgoglio, accusano la sfortuna, si barricano dietro la rassegnazione e ripetono lo stesso copione. Per comprendere come mai i nostri desideri spesso ci conducono tra le braccia delle persone che meno ricambiano, serve un po’ di coscienza critica e sicuramente un salto nell'infanzia.

Stili di attaccamento e relazione di coppia

Gli uomini sbagliati non arrivano per caso, né rappresentano una [Continua]

nov novembre 28 2016 16

Come spiegare il terremoto ai bambini

  • 28/11/2016

Il terremoto che ha devastato il Centro Italia è tutt'ora un argomento attuale. Le immagini che abbiamo e continuiamo a vedere in televisione generano molti dubbi e angoscia non solo negli adulti, ma ancor più nei bambini. Sia che si tratti di bambini che stanno vivendo in prima persona questo trauma sia che vedano le immagini in TV, far finta di nulla è controproducente, perché alimenta in loro paura e insicurezza. Situazioni drammatiche come guerre, attentati o catastrofi naturali sono eventi che arrivano anche ai loro occhi e alle loro orecchie. Per questo è importante trovare il tempo e le parole adeguate per spiegare questi eventi traumatici, ascoltare le loro domande, anche se ripetitive e insistenti e rispondere con sincerità.

Una prima indicazione fondamentale è spiegare ai bambini che nonostante la paura che ci trasmette il terremoto, ci sono molte persone [Continua]

ago agosto 1 2014 14

L’importanza di una pausa estiva

  • 1/08/2014

La ricerca mostra perché una vacanza è fondamentale per il nostro cervello.

L'estate è arrivata: tempo di vacanze in famiglia, con gli amici, barbecue, occasione ideale per ritmi di vita più lenti. Tuttavia se siete come la maggior parte delle persone, che non riescono a sfruttare appieno la stagione per rilassarsi e ricaricarsi, perderete la migliore possibilità dell'anno per far riposare il cervello e aumentare la vostra salute fisica e mentale.

Una ricerca condotta dalla Harris Interactive per il sito Web di carriera Glassdoor ha scoperto che tre lavoratori su quattro con ferie pagate non usano tutto il loro permesso di vacanza. L'impiegato medio, infatti, utilizza solo la metà delle ferie a disposizione. Ma anche chi prende l’intero periodo di ferie spesso tende a rimanere in contatto con l'ufficio, tramite computer, tablet e cellulari. Addirittura, il 61% degli [Continua]

lug luglio 7 2014 14

Stress, memoria a rischio

  • 7/07/2014

Quando si prolunga nel tempo può far perdere i ricordi a breve termine.

Quando si entra nella terza età la memoria non è minacciata solo dai naturali processi di invecchiamento. Secondo un nuovo studio pubblicato sul Journal of Neuroscience dai ricercatori dell'Università dell'Iowa anche lo stress gioca la sua parte. Gli esperimenti, condotti sui ratti, hanno infatti dimostrato che livelli di ormoni dello stress superiori alla norma sono associati alla diminuzione delle connessioni nervose nell'area del cervello che controlla la memoria a breve termine e alla riduzione delle capacità mnemoniche.

Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno valutato la capacità dei ratti di percorrere un labirinto a diverse età. In un caso gli animali avevano un'età paragonabile ai 65 anni dell'uomo, nell'altro a 20 anni di vita umana. Incrociando i risultati ottenuti dai ratti con i [Continua]

gen gennaio 24 2012 12

Angela Marchese

Stress e Ansia. Impariamo a conoscerli e a gestirli.


Stress e ansia oggi sono considerate le malattie dei tempi moderni e tutti siamo sempre più consapevoli degli effetti che possono avere sulla nostra salute psicofisica. La vita frenetica che conduciamo, specialmente nelle grandi città, ci espone costantemente a una serie di agenti stressanti che minano gravemente la nostra salute. Siamo costretti a correre tutto il giorno per riuscire a far rientrare nelle 24 ore tutti gli impegni che la vita “ci impone”: traffico, lavoro, pasti veloci, figli da accompagnare e prelevare a scuola, poi in palestra, la spesa, la cucina, la casa, gli amici e il tempo per dormire diventa sempre più esiguo. Ci costringiamo a ritmi impossibili e quando è sera si è stanchi, stressati, stremati. Abbiamo fatto tante cose, ma non siamo riusciti a ritagliare un momento per noi stessi, a dedicarci qualche minuto per permettere al [Continua]

MADE BY KAPPERO.it WITH