Stato di alterazione e confusione mentale, con agitazione motoria e allucinazioni. Si usa anche per intendere uno stato di profondo turbamento mentale.
Vedi anche: SchizofreniaForma di demenza dovuta alla progressiva morte dei neuroni della corteccia cerebrale, per cause ancora sconosciute.
Sensazione di irrealtà di sé stessi e del proprio corpo, spesso accompagnata da derealizzazione.
Vedi anche: AnsiaLa depressione è un’alterazione dell’umore che si prolunga nel tempo, caratterizzata da profonda tristezza, angoscia, apatia, irritabilità, diminuzione dell’interesse e del piacere per la maggior parte delle attività quotidiane. La depressione si distingue dalla comune sofferenza suscitata dalle avversità della vita, per il suo eccessivo prolungamento nel tempo e per la sua sproporzionalità rispetto ad un eventuale fattore scatenante.
Tra i sintomi possono presentarsi anche: insonnia o ipersonnia; diminuzione o aumento dell'appetito; rallentamento psicomotorio o agitazione; stanchezza o mancanza di energia; sentimenti di autosvalutazione o di colpa eccessivi e inappropriati; ridotta capacità di concentrazione; pensieri ricorrenti di morte o di ideazione suicidaria.
Sensazione di estraneità del mondo esterno, spesso associata a depersonalizzazione.
Vedi anche: AnsiaAlterazione dei movimenti volontari con comparsa di attività muscolare involontaria.
Oscillazione del tono dell'umore verso il basso (tristezza), accompagnata da irritabilità. Si contrappone euforia.
Disturbo dell'immagine corporea caratterizzato da eccessiva e persistente preoccupazione per un reale o immaginario difetto fisico riguardante l'intera persona o singole parti anatomiche, che provoca marcato disagio personale e rilevanti difficoltà in campo lavorativo e sociale.
Secondo Festinger, che ha formulato questa teoria, chi ha credenze dissonanti, discordanti, su un argomento, tende a modificarle per ridurre la dissonanza.
Alterazione del tono dell'umore che può essere di tipo depressivo o maniacale.
I Disturbi dell’Identità di Genere sono caratterizzati da intensa e persistente identificazione col sesso opposto, associata a persistente malessere riguardante la propria assegnazione sessuale. I soggetti con questo disturbo provano un intenso desiderio di possedere il corpo dell’altro sesso e di essere considerati dagli altri come un membro dell’altro sesso.
Il Disturbo Ossessivo Compulsivo è caratterizzato dalla presenza ricorrente e persistente di ossessioni e compulsioni, che procurano marcata sofferenza soggettiva, interferiscono in maniera significativa nell'attività lavorativa e nella vita sociale del soggetto e occupano una certa quantità di tempo ogni giorno.
L'ossessione è costituita da un’idea, un’immagine, un impulso, un sentimento ecc., che si presenta in maniera ricorrente nella mente dell'individuo contro la sua volontà, e da cui non riesce a liberarsene nonostante ne riconosca l'irragionevolezza.
La compulsione è un impulso o una spinta a compiere determinate azioni (ad es. lavarsi ripetutamente le mani, controllare più volte una stessa cosa, riordinare continuamente, ecc.) che il soggetto stesso riconosce come irragionevoli o inadeguate, ma la cui mancata esecuzione è fonte di angoscia.
Il Disturbo post-traumatico da stress insorge in seguito all’esposizione ad eventi particolarmente stressanti la cui gravità è tale da costituire una vera e propria minaccia per la vita o per l’integrità fisica propria o altrui.
Eventi di questo tipo possono riguardare gruppi o intere comunità ed essere costituiti da catastrofi naturali (come alluvioni, terremoti, eruzioni vulcaniche, ecc.), oppure da disastri civili (come situazioni di guerra e combattimento, disastri aerei o navali, persecuzioni di massa, prigionia in campi di concentramento, attentati, incendi di edifici, ecc.), oppure possono riguardare singoli individui o nuclei familiari (come stupri, omicidi, rapine, violenza fisica, tortura, sequestri di persona, gravi incidenti automobilistici, abusi sessuali infantili, malattie a grave rischio di vita di sé o di un proprio figlio, ecc.).
Sintomi tipici del Disturbo post-traumatico da stress, che comportano la compromissione della funzionalità psicosociale e lavorativa del soggetto, sono: paura intensa, angoscia, orrore, evitamento persistente del trauma e di stimoli o ricordi ad esso associati, incubi e sogni angosciosi, persistenza della tendenza a rivivere il trauma, ipervigilanza.
Le Disfunzioni Sessuali sono caratterizzate da un’anomalia del desiderio sessuale e delle modificazioni psicofisiologiche che si verificano durante le varie fasi del ciclo di risposta sessuale (desiderio, eccitazione, orgasmo e risoluzione). Tali anomalie sono spesso causa di notevole disagio e difficoltà nell'ambito delle relazioni affettive e interpersonali. Le Disfunzioni Sessuali comprendono i Disturbi del Desiderio Sessuale, i Disturbi dell’Eccitazione Sessuale, i Disturbi dell’Orgasmo e i Disturbi da Dolore Sessuale.
Neurotrasmettitore del sistema nervoso centrale la cui alterazione pare avere un ruolo nella schizofrenia e nel morbo di Parkinson.
Diagnostic and Statical Manual of Mental Disorders; in italiano: Manuale Statistico e Diagnostico dei Disturbi Mentali. Sistema di classificazione psichiatrica a cura dell' American Psychiatric Association a cui fa riferimento gran parte degli psichiatri e degli psicoterapeuti di tutto il mondo.