L'eiaculazione precoce è un disturbo sessuale e consiste nella difficoltà o incapacità da parte dell'uomo nell'esercitare il controllo volontario sull'eiaculazione.
Per parlare di eiaculazione precoce, l'anomalia deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonali e non deve essere dovuta esclusivamente agli effetti diretti di una sostanza.
Le cause dell'eiaculazione precoce possono essere individuate sia in disturbi di tipo organico (prostatite, vescicolite, etc.), sia in problematiche più complesse e multifattoriali, di tipo psicologico e sessuologico, che possono riguardare il singolo soggetto o la coppia nel suo insieme.
Capacità di immedesimarsi in un'altra persona, di mettersi "nei panni dell'altro", per coglierne i pensieri, gli atteggiamenti, gli stati d'animo, ecc.
Termine generale per un gruppo di disturbi caratterizzati dai seguenti sintomi: periodici attacchi motori o sensoriali con o senza convulsioni, offuscamento o perdita della coscienza, disfunzioni motorie, sensoriali o cognitive e presenza di un encefalogramma alterato.
Processo che consente alla persona di distinguere gli stimoli provenienti dal mondo esterno dalle informazioni interne, di impedire la confusione fra ciò che viene percepito e ciò che ci si rappresenta mentalmente e di stabilire se un determinato contenuto ha un'origine oggettiva o soggettiva.
Termine abbastanza comune per indicare una condizione di generico malessere psicologico, che non possiede, però, alcun preciso significato scientifico.
Disturbo psicosessuale costituito dall'impulso a mostrare i propri genitali ad una o più persone, non come invito sessuale, ma per trarre eccitamento dalle reazioni di sorpresa o paura suscitate. L'esibizionismo è l'estremo opposto del voyeurismo.
Stato emotivo caratterizzato da una forte eccitazione sia psichica che motoria. Si contrappone a disforia.