Attrazione sessuale, maschile o femminile, verso soggetti dello stesso sesso. L'omosessualità, contrariamente a quanto accadeva in passato, non rientra più da molti anni in alcuna classificazione psicopatologica, quindi secondo i manuali diagnostici l'orientamento sessuale non può essere di per sé considerato un disturbo.
Il termine deriva dal latino obsidere, cioè "assediare", ed indica un'dea, un pensiero, un’ immagine, un sentimento ecc., che si intromette ripetutamente nella mente di una persona in maniera insopprimibile e contro la sua volontà.
Vedi anche: Disturbo ossessivo-compulsivo