In Campania Psicologi per governare meglio, sempre pił sindaci convinti dell'alleanza

Sono sempre di più i sindaci dei Comuni campani convinti che governare la città avendo a fianco anche degli psicologi, in grado di interpretare le richieste dei cittadini in una dimensione non solo economica, sia una scelta vincente. L'obiettivo è migliorare la qualità della vita "tenendo conto del benessere interno lordo (Bil) piu' che del Pil", spiega Antonella Bozzaotra, vicepresidente dell'Ordine degli psicologi della Campania, oggi a Napoli a margine della presentazione della 'Settimana del benessere psicologico' che coinvolgera' 195 Comuni della regione.

Proprio dai sindaci che hanno partecipato all'edizione dello scorso anno arriva la conferma che la collaborazione con gli psicologi comincia ad assumere un nuovo ruolo. I primi dati di uno studio - realizzato dal consiglio dell'Ordine degli psicologi campani insieme all'ente di ricerca Anima - su un campione di primi cittadini, indica infatti che i professionisti non sono più considerati solo per la loro capacità di curare la patologia psicologica. "Con la 'Settimana del benessere psicologico' si sta creando una mentalita' nuova - spiega Bozzaotra all'Adnkronos Salute - i sindaci ci vedono diversamente. Hanno una visione di una professione che può aiutare a promuovere lo sviluppo della società, non solo a curarne i disagi".

"Lo psicologo, infatti è un professionista che 'legge' e interviene in tutti i contesti di convivenza civile. Quindi può essere il consulente dell'amministrazione pubblica - sottolinea - per fare emergere i fattori di sviluppo psicologico, aumentando quindi l'attenzione su elementi di crescita che non sono solo economici".
 
Il cambiamento è forte. "La nostra figura - conclude Fausta Nasti, segretario dell'Ordine campano degli psicologi - viene percepita come un motore in trasformazione che può essere messo a disposizione delle comunità locali. Un esempio per tutti, per quanto riguarda i giovani lo psicologo può aiutare a ideare spazi più consoni a ridurre i rischi di depressione, isolamento e demotivazione legati alle difficoltà sociali".
 
Fonte: adnkrons.com

 

Vai all'archivio news

commenta Commenti


Scrivi commento

Autore *
Email *
Sito web
Messaggio *

* I campi contrassegnati dall'asterisco sono obbligatori

© Copyright 2009-2012 Angela Marchese - Partita I.V.A. 05960861218 - Sito realizzato da Komunica